[RECENSIONE] LA CANZONE DI ACHILLE - MADELINE MILLER

La canzone di Achille (The Song of Achilles) è il romanzo di esordio di Madeline Miller, la cui prima edizione risale al 2011, per poi venire tradotto in Italia nel 2013. Premiato con l'Orange Prize nel 2012, il romanzo ripercorre la storia di Achille e Patroclo, dall'esilio di Patroclo adolescente all'incontro con Achille, per poi narrare l'addestramento dei due con il centauro Chirone, l'amore che nasce tra i due principi, la guerra di Troia e infine la morte e il successivo incontro nell'Ade dei due eroi.

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚

Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l'orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d'armi – due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d'amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell'epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l'omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l'ormai usurata vicenda di Elena e Paride.

👀OPINIONE PERSONALE👀

Ho avuto modo di leggere questo romanzo all'incirca un anno e mezzo fa, a giugno 2024, finendolo in pochi giorni. Mi ero detta, all'epoca, che prima di commentarlo in qualsiasi maniera, ci avrei riflettuto sopra con calma, in maniera tale da poter scrivere un articolo, una recensione, un qualcosa che avesse quanto meno un minimo di senso.

Siamo a inizio febbraio 2026: direi che, di tempo, io ne abbia avuto a sufficienza. Quindi, meglio tardi che mai, eccomi qua a parlare de La Canzone di Achille, romanzo d'esordio di Madeline Miller, che le è valso l'Orange Prize nel 2013, ormai ben tredici anni fa.

Cosa si può dire di questo libro che già non sia stato detto? Probabilmente poco o addirittura nulla. Quello che posso condividere, però, è l'esperienza che ho avuto nel leggere come Miller ha trattato l'opera di Omero, rendendo protagonisti assoluti Achille e Patroclo, che il poeta ha reso centrali in una delle tante tragedie che si susseguirono durante la decennale Guerra di Troia.

La delicatezza con cui l'autrice presenta tutte le vicende, prendendo ovviamente a piene mani dalla tradizione omerica, presenta in una nuova luce le vicende che si svolsero attorno (e con protagonisti) sia Achille che Patroclo, offrendoci una narrazione non scontata, che tiene il lettore (sicuramente ha tenuto me) incollato al libro fino alla fine. Riuscire a rendere moderna e accessibile la lettura di uno dei passaggi epici più conosciuti non è affatto scontato, nonostante l'autrice non sia la prima a dedicarsi a un'attività di questo tipo.

Mi viene sempre da scherzare, quando dico che autori come Shakespeare debbano la loro fortuna nello scrivere fanfiction di poemi epici di stampo classico (basti vedere, proprio nel caso di Shakespeare, del Troilo e Cressida, per fare un esempio). Non prendetevela troppo a male, leggendo queste mie parole: sto chiaramente scherzando e, soprattutto, ho avuto modo di apprezzare i lavori di Shakespeare nel corso dei miei anni accademici, scegliendo appositamente un corso di letteratura inglese dove si trattava proprio di questo tema e delle sue opere teatrali basate sull'epica omerica. Corso molto interessante, per altro, lo ricordo con molto piacere e interesse.

Tutto questo per dire cosa? Che, se non lo avete ancora letto, vi consiglio caldamente di prendere in mano questo libro e darci una chance, perché a mio avviso merita davvero, ma davvero molto! Nel caso, invece, lo aveste letto: cosa ne pensate? 

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