[RECENSIONE] STARDUST - NEIL GAIMAN

📚QUARTA DI COPERTINA📚
In una fredda sera di ottobre una stella cadente attraversa il cielo e il giovane Tristran, per conquistare la bellissima Victoria, promette di andarla a prendere.
Il giovane dovrà così oltrepassare il varco proibito nel muro di pietra a est del villaggio e avventurarsi nel bosco dove ogni nove anni si raccoglie un incredibile mercato di oggetti magici. È solo in quell'occasione che agli umani è concesso inoltrarsi nel mondo di Faerie.
Tristran non sa di essere stato concepito proprio lì da una bellissima fata dagli occhi viola e da un giovane umano, e non sa neppure che i malvagi figli del Signore di Stormhold e Signore degli Alti Dirupi sono anche loro a caccia della stella.
👀OPINIONE PERSONALE👀

Ho scoperto l’esistenza del libro di Gaiman solo in un secondo momento, rispetto al film uscito nel 2007, pellicola che vantava all'interno del cast anche Robert De Niro. Ho visto il film ormai parecchio tempo fa e devo dire che mi era tutto sommato piaciuto, ma non sapevo fosse stato tratto da un’opera del famoso autore e fumettista britannico, motivo per cui mi sono decisa, ai tempi, di acquistare il volume per leggerlo.
Se devo essere sincera, però, il libro mi ha parecchio delusa: innanzi tutto me lo immaginavo più “corposo” e approfondito, articolato, mentre nei fatti l’autore accenna solo con qualche pennellata il viaggio che intraprende il giovane protagonista, affiancato dalla 'stella cadente' per cui si ha lasciato la propria casa (con l'intenzione di fare colpo sulla ragazza di cui si era invaghito); non ne descrive nel dettaglio le avventure, le quali vengono abbozzate in maniera quasi 'banale', così come non approfondisce il suo rapporto con la stella, la quale si è trasformata in una giovane donna non appena si è schiantata sulla Terra.
A tal proposito, non vi è alcun tipo di evoluzione che giustifichi il cambiamento del rapporto tra i due, da conflittuale a sentimentale, e di come Tristan abbia perso interesse in Victoria, per la quale alla fine ha lasciato tutto per avventurarsi in un mondo a lui completamente sconosciuto e potenzialmente pericoloso. E lo stesso problema si riscontra per i protagonisti, che vengono appena appena sgrezzati, senza essere oggetto di una crescita percepibile e giustificata all’interno del racconto, in negativo o in positivo che sia.
Nel complesso, quindi, non posso dire che il libro in sé mi sia completamente piaciuto: carina l’idea, le cui potenzialità però sono state mal sfruttate da Gaiman, che ha sfornato un prodotto fin troppo “semplice” per i miei gusti, lasciandomi con l’amaro in bocca. D'altra parte, non può essere considerato completamente una pubblicazione per bambini, in quanto vi sono dei passaggi un po' troppo violenti, e il mondo fantastico a fatica regge il confronto con quello presentato in altri prodotti affini (o in altre pubblicazioni dello stesso Gaiman).
Mi dispiace dover 'affossare' in maniera così 'brutale' un prodotto di questo tipo, ma ammetto che a me personalmente non ha fatto impazzire particolarmente. In rapporto ho preferito davvero molto di più il film, che di tanto in tanto mi capita di rivedere.
Ciò non toglie, comunque, che prima o poi io non possa leggere altro dell'autore. Da quando Netflix, infatti, ha realizzato la serie dedicata a Sandman, sto accarezzando l'idea di leggere la serie di fumetti scritta e ideata proprio da Gaiman, avendo apprezzato particolarmente la serie TV.
E voi, avete letto Stardust? Cosa ne pensate? Lasciateci un commento con la vostra opinione e i vostri consigli di lettura!
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