[ARTICOLO] SEGURANO O IL CAVALIERE DEL DRAGO - A CURA DI EMANUELE ARIOLI

Segurano, o il Cavaliere del Drago è un testo curato da Emanuele Arioli, docente italiano di Lingue e letterature medievali presso l'Université Polytechnique Hauts-de-France, e pubblicato nell'agosto 2023 dalla Mondadori.

📚DALLA QUARTA DI COPERTINA📚

Segurano il Bruno lascia la sua patria, l'Isola Che Non Sa, per incontrare re Artù e sfidare i suoi campioni. Lungo il tragitto vince innumerevoli tornei destando l'ammirazione dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma due maghe, Morgana e Sibilla, fanno apparire l'immagine di un drago; credendolo reale, Segurano si lancia al suo inseguimento e scompare.

Nella vicenda del Cavaliere del drago si è imbattuto nel 2010 Emanuele Arioli: Segurano è il protagonista di un romanzo del ciclo arturiano composto in antico francese nell'Italia del Duecento, tanto celebre nell'Europa del Medioevo e fino al Rinascimento inoltrato quanto dimenticato nei secoli successivi.

E così anche lo studioso è partito alla sua quête, individuando le tracce di Segurano in ventotto manoscritti dispersi per le biblioteche di mezza Europa e oltre. Dieci anni di paziente ed entusiasmante lavoro filologico che hanno portato all'edizione critica del romanzo di Segurano e a questa traduzione, la prima italiana, che restituisce al pubblico un tassello finora ignorato del ciclo arturiano, una narrazione avventurosa ed enigmatica che si rivela crocevia di leggende, culture, valori assimilati con grande originalità.

👀OPINIONE PERSONALE👀

Il lavoro che c'è dietro a questo testo è spettacolare.

Siamo di fronte alla ricostruzione, da parte di Emanuele Arioli, delle avventure che circondano la figura di Segurano, conosciuto anche come il Cavaliere del Drago, che secondo la tradizione attinente alla materia di Bretagna (dalla quale derivano tutte le vicende riguardanti il ciclo arturiano) avrebbe fatto parte della corte di Re Artù stesso.

Figura che, alla pari delle altre presenti all'interno del ciclo arturiano, è leggendaria, sia per le sue prodezze che per gli avversari che incontra sulla propria strada, in particolar modo il drago che, sconfitto, lo farà ricordare sia alla corte arturiana che ai posteri con l'appellativo di 'Cavaliere del Drago'.

Ciò che ci viene tramandato dalla documentazione a nostra disposizione, e che l'Arioli modella all'interno di questa sua pubblicazione, risulta essere parzialmente monco o incompleto, coerente se si considera che i manoscritti sui quali le avventure di Segurano sono state riportate hanno vissuto attraverso i secoli conservati in maniera più o meno attenta.

Affrontare la lettura di Segurano o il Cavaliere del Drago è stata un'esperienza affascinante e interessante, in quanto permette al lettore di avvicinarsi alla tipologia di letteratura apprezzata durante i decenni e secoli medievali con un corredo di note succinto e accattivante e la presenza di un glossario, a fine pubblicazione, che aiuta a navigare tra i termini meno conosciuti ai più.

La pubblicazione viene introdotta da un intervento dello stesso Arioli, il quale spiega tutto il percorso che lo ha portato a interessarsi a Segurano e a seguirne le vicende tra biblioteche e archivi di diversi Paesi europei; a ciò, si aggiungono i paragrafi delle note storico-letteraria e al testo; delle tavole riassuntive della tradizione manoscritta; la bibliografia essenziale.

Le vicende di Segurano sono invece suddivise in tre macro-categorie: la tradizione di Segurano, o il Cavaliere del Drago; le continuazioni, versioni complementari, il XIII secolo; le riscritture, le versioni alternative, i secoli XIII-XV.

Per chi, come me, dimostrasse interesse per il ciclo arturiano e per i protagonisti che ne fanno parte (e fosse anche un appassionato del fantastico, in quanto alla fine è una componente molto forte all'interno della materia di Bretagna) sicuramente leggere questo saggio è un must. Si ha, infatti, la possibilità di avere uno scorcio, per quanto piccolo, del mondo dell'epoca.

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