[RECENSIONE] WAR OF SPARK: RAVNICA - GREG WIESMAN

War of the Spark: Ravnica è un romanzo scritto da Greg Wiesman e pubblicato dalla casa editrice Del Rey nell'aprile 2019. Questa pubblicazione ha coinciso con War of the Spark, il terzo di una serie di tre set consecutivi ambientati a Ravnica. Si è trattato del primo grande romanzo dedicato a Magic dopo una pausa di otto anni.

📚QUARTA DI COPERTINA📚

Teyo Verada non desidera altro che diventare uno scudomante, brandendo energie arcane per proteggere il suo popolo dalle feroci tempeste di diamanti del suo mondo. Quando viene sepolto vivo all’indomani della sua prima vera tempesta, la vita del giovane mago sta per finire prima ancora di poter davvero iniziare… o almeno così sembra. In un lampo, un potere di cui ignorava l’esistenza lo trasporta lontano da casa, in un mondo di pietra, vetro e meraviglie: Ravnica. Teyo è un Planeswalker, uno dei tanti chiamati nella città che abbraccia i mondi — tutti attirati da Nicol Bolas, il Drago Antico.

Bolas assedia la città di Ravnica, assetato di potere e con l'obiettivo di raggiungere il premio per eccellenza: la divinità stessa. La sua magia senza pari e il suo esercito inarrestabile sembrano destinati a ridurre la città in totale rovina. Tra coloro che si oppongono alle terrificanti macchinazioni di Bolas ci sono i Guardiani del Portale, Planeswalker che hanno giurato di sconfiggere il male, ovunque esso si trovi. Ma mentre si adoperano per unire gli altri maghi e organizzare la difesa della città e dei suoi abitanti, la terrificante verità sul piano di Bolas viene alla luce.

Il Drago Antico ha preparato una trappola per intrappolare i maghi più potenti di tutto il Multiverso — ed è ormai troppo tardi per sfuggirle. Mentre forze grandi e piccole convergono sulla città e la battaglia infuria, la posta in gioco non potrebbe essere più alta. Se i Guardiani del Portale vacillano e i Planeswalker falliscono, calerà il sipario sull’era degli eroi — e si alzerà quello sul regno infinito di Nicol Bolas.

👀OPINIONE PERSONALE👀

Partiamo dal presupposto che, come molto spesso capita in occasioni come queste, il romanzo in oggetto è più facilmente digeribile e leggibile da chi ha già dimestichezza con il mondo all'interno del quale le vicende sono narrate.

Altro punto che mi preme individuare fin da subito è che, probabilmente, i personaggi di questa storia rischiano di essere un po' troppi, portando a fare confusione anche tra chi ha più dimestichezza con Magic e la sua lore.

Avrei forse preferito che venisse meglio spiegata la caduta (e conseguente morte) di Niv-Mizzet, Parun della Lega Izzet, per opera di Nicol Bolas, ma invece all'interno del romanzo se ne fa sì riferimento, ma senza scendere troppo nei dettagli. Come non si scende nei dettagli per quanto riguarda il tentativo portato avanti da Zal Radek, nuovo Maestro di Gilda per quanto riguarda proprio Izzet, e dai suoi alleati per riportare in vita il Parun e permettergli di porre un freno all'invasione organizzata dal Drago Antico Bolas.

Nel complesso è stata una piacevole lettura, che vale come passatempo, ma probabilmente niente più di questo. Ed è un peccato, perché l'idea poteva avere potenziale, doveva solo, a mio avviso, essere meglio approfondita, senza per forza dover fare tutto in fretta e furia. Anche (e probabilmente soprattutto) per l'elevata presenza di eroi che si vedono chiamati in causa a combattere per il Multiverso.

Ho trovato interessante il personaggio di Teyo Verada, giovane e inesperto scudomante proveniente dal piano di Gobakhan, che durante la Guerra della Scintilla dimostra tutto il suo potenziale. Avrei gradito, ma sicuramente all'interno dell'universo espanso sarà possibile trovare maggiori informazioni, qualche approfondimento in più relativo ai sentimenti (e alla possibile relazione) tra Chandra Nalaar e Nissa Revane (che all'interno di questo romanzo sembrano chiaramente essere interessate l'una all'altra), ma devo dire che anche questi due Planeswalker mi hanno particolarmente incuriosita.

Mi è piaciuto un po' meno, probabilmente, Jace Beleren, Planeswalker che manipola il mana blu, mago abile nella manipolazione delle illusioni, ma mi spiego questa antipatia in quanto, facilmente, non sono una giocatrice di mazzi mono blu o che abbiano il blu tra il mana utilizzabile, più che per il personaggio in sé e per sé.

Lo consiglio a chi ha desiderio di avere una visione più complessiva della lore di Magic per quanto riguarda le espansioni di Ravnica (e, in realtà, della storia del gioco in generale). Non sarà un romanzo eccezionale, ma può essere comunque carino leggerlo.

Commenti